I Basaldella. Dino, Mirko, Afro - Villa Manin, Passariano di Codroipo (Udine), 2010

Villa Manin, Passariano di Codroipo (Udine)
27 marzo – 29 agosto 2010
 
I tre Basaldella, Dino, Mirko e Afro, proposti tutti insieme in una grande retrospettiva a oltre vent’anni di distanza rispetto a quella che la Galleria d’arte moderna di Udine dedicò loro nell’ormai lontano 1987. Con l’obiettivo di aggiornarla con quanto di nuovo si è scoperto in questi venti anni e oltre su di loro e anche con la presentazione di alcuni inediti di Afro.

La mostra “I Basaldella. Dino, Mirko, Afro”, fortemente voluta dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dall’Azienda Speciale Villa Manin è curata da Giuseppe Appella, Fabrizio D’Amico, Marco Goldin e organizzata da Linea d’ombra. Sarà ospitata a Passariano, dal 27 marzo al 29 agosto 2010, negli stessi locali che hanno recentemente presentato le fortunate mostre su Giuseppe Zigaina e “L’età di Courbet e Monet”, quest’ultima in corso fino al 7 marzo 2010. 

In questi ultimi anni mostre, anche importanti, in Italia e nel mondo, dedicate ai tre figli artisti di Leo Basaldella, pittore decoratore udinese, morto per causa di guerra nel ’19, non sono certo mancate. Molte su Afro (1912 – 1976), meno numerose ma altrettanti importanti su Dino (1909-1977) e su Mirko (1910-1969). La pubblicazione del catalogo generale ha fatto emergere opere prima sconosciute e gli studi hanno offerto motivi di grande interesse, a rendere ancora più affascinante e magmatico il già complesso “mondo dei Basaldella”.

La mostra, diretta da Marco Goldin, cercherà di fare sintesi di tre personalità tanto autorevolmente e diversamente complesse, presentandole attraverso opere ben note ma anche con opere, di grandissimo interesse, sino ad oggi mai esposte al pubblico.

Il percorso espositivo ripercorrerà l’intera vicenda artistica dei tre fratelli, dagli esordi dati ancora ad Udine nell’ambito della “Scuola friulana d’avanguardia”, agli anni spesi a Monza e a Milano, a quelli romani, dove Afro e Mirko si stabiliranno, pur con frequenti, rinnovati e operosi soggiorni nella terra natale; fino, per ciascuno dei tre, agli anni della maturità e a quelli tardi. Il percorso delle opere, che seguirà il criterio cronologico, sarà teso ad evidenziare i rapporti che seguiteranno a stringere, pur nelle emergenti specificità linguistiche, i tre artisti.

La mostra si avvale di opere provenienti da alcune maggiori collezioni pubbliche italiane, fra le quali quelle della Galleria Nazionale di Roma, della Galleria d’Arte Moderna di Udine, del Museo Civico di Pordenone, della GAM di Torino, dei Musei Vaticani, della Banca d’Italia, della Galleria Comunale d’Are Moderna di Roma, dal Civico Museo Revoltella di Trieste, della Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone. Si avvarrà inoltre della collaborazione e dei prestiti provenienti dal nuovamente costituito Archivio Afro di Roma, e da numerosi nuclei collezionistici, familiari o storici, dei tre fratelli Basaldella. Dai quali proverranno anche alcuni preziosi inediti, appartenenti per lo più agli anni Trenta e ai primi Quaranta, di Afro.

Il catalogo dell’esposizione, edito da Linea d’ombra libri, è coordinato da Marco Goldin assieme a Giuseppe Appella e Fabrizio D’Amico, con saggi dei curatori ed ampie rivisitazioni bio-bibliografiche a cura di Lara Conte, Bruna Fontana e Gianni Schiavon.

Con questa mostra si conferma l’impegno della Regione a fare della Villa Dogale, attraverso l’Azienda Speciale, il punto di riferimento artistico del Friuli Venezia Giulia, aperto alla collaborazione con altri enti artistici del territorio e proiettato verso una dimensione europea.